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Una breve storia della Chiesa Cristiana della Grazia già Chiesa di Dio Universale - Pagina 3 PDF
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Una breve storia della Chiesa Cristiana della Grazia già Chiesa di Dio Universale
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Va comunque precisato che Armstrong aveva un grande rispetto per le Scritture: se la Bibbia diceva qualcosa, lui era disposto a metterla in pratica, a prescindere dalle difficoltà che si potevano incontrare. Il suo zelo fu senza dubbio encomiabile e il suo rispetto per le Scritture rese il suo messaggio più credibile. Spesso diceva: “Non credete a me, ma credete alla Bibbia. Togliete la polvere dalle vostre Bibbie e leggete ciò che vi è scritto.” E molte persone rimanevano sorprese di ciò che trovavano nel testo sacro.

 

Armstrong credeva che Gesù è Dio, ma in genere dava molta più enfasi a Dio, il Padre: questo perché alcune chiese erano così focalizzate su Gesù Cristo che secondo lui offrivano per così dire una “grazia a basso costo” (per usare un’espressione coniata più tardi da Dietrich Bonhoeffer). Armstrong enfatizzò il ruolo di legislatore di Dio al quale si deve assoluta obbedienza.

 

Armstrong accettò Gesù come Signore e Salvatore, divino, agnello sacrificale per i nostri peccati. Egli però non aveva le basi teologiche per far conciliare le affermazioni bibliche che Gesù è Dio, che il Padre è Dio, eppure che c’è un solo Dio. Insegnò erroneamente che Dio è una Famiglia divina, che il Padre e il Figlio sono due membri di tale famiglia e che alla resurrezione dei morti anche gli esseri umani nasceranno di nuovo come membri di tale famiglia divina.

 

Armstrong non poteva provare con le Scritture che lo Spirito Santo è una persona distinta, per cui insegnò che si trattava di una forza impersonale. Questo insegnamento era simile a quello dei Testimoni di Geova, ma non sembra che lo apprese da loro, in quanto si trattava di una visione anti-trinitaria che era già circolata in molti gruppi cristiani fondamentalisti.

 

Armstrong predicava la salvezza per grazia attraverso la fede in Gesù Cristo, ma allo stesso tempo enfatizzava la necessità di obbedire a Dio. Questa enfasi sull’obbedienza alla legge di Dio era un’altra componente fondamentale della cultura religiosa della Chiesa di Dio Universale.

 

Armstrong credeva che se una persona ama Dio, questa stessa persona obbedisce ai Suoi comandamenti. La conclusione era che se uno non osserva il Sabato, allora vuol dire che non ama veramente Dio. Purtroppo la sua visione del Sabato era quella di una sorta di comandamento “test”, ovvero la prova finale per poter essere considerati veri cristiani. Tutte le altre chiese erano in errore e quindi figlie del demonio.

 

Oltre al Sabato settimanale, la Chiesa di Dio Universale osservava sette Sabati annuali, ovvero sette festività solenni basate sul testo di Levitico 23. I membri della chiesa inoltre evitavano di mangiare maiale, frutti di mare e altri tipi di carne (Levitico 11); inoltre davano una “decima” per il sostegno del ministero, ne usavano un’altra per poter partecipare alle festività annuali e in alcuni anni particolari mettevano da parte una terza decima per il sostentamento dei poveri della chiesa. Le richieste economiche verso i membri erano quindi molto elevate, ma ciò accresceva anche il livello di impegno dei membri stessi verso la chiesa. “Dov’è il tuo tesoro, lì è anche il tuo cuore”, dicono le Scritture: i membri della Chiesa di Dio Universale avevano i loro cuori nella chiesa e nella sua opera.

 

Herbert Armstrong insegnava che il pentimento richiedesse un radicale cambiamento di comportamento e che cristianesimo significasse un modo di vivere. Ma nella Chiesa di Dio Universale ciò si traduceva soprattutto in alcune proibizioni: ai membri infatti non veniva consentito di votare, di fare il servizio militare, di sposarsi dopo un divorzio, di andare dai medici, di usare cosmetici o di osservare festività come il Natale, la Pasqua di Resurrezione e i compleanni. Tutta questa enfasi sulle regole si traduceva nel fatto che il concetto di grazia veniva menzionato raramente. Di conseguenza molti membri divennero legalisti nel loro rapporto con Dio e critici verso gli altri cristiani.

 

Armstrong si considerava come un apostolo di Dio, alla guida dell’unica vera chiesa. Egli aveva pieni poteri, ovvero totale autorità in campo dottrinale, finanziario e amministrativo. Chiunque non si conformasse a tale stato di cose veniva licenziato ed espulso dalla chiesa.

 

Armstrong aveva anche molte strane idee sulle profezie e per molti membri queste erano le dottrine più attraenti di tutte. Secondo lui gli Stati Uniti e la Gran Bretagna erano i moderni discendenti delle dieci tribù “perdute” d’Israele e quindi molte profezie bibliche si applicavano specificatamente ai popoli anglosassoni. Egli considerava se stesso come la realizzazione di una di queste profezie, chiamato a dare un messaggio di avvertimento ai popoli “israelitici”.

 

Dagli anni ’30 fino agli anni ’80, Armstrong ha continuato ad ammonire che la “Grande Tribolazione” sarebbe presto iniziata e che la “Buona Novella” era che Cristo sarebbe presto tornato per regnare sulla terra per mille anni. In effetti questa dottrina del Millennio divenne così importante che per lui costituiva il messaggio centrale del vangelo. Questo era anche il motivo per cui i programmi radiofonici e televisivi vennero intitolati “Il Mondo di Domani”. Il ritorno di Cristo e il Millennio erano la “Buona Novella”.

 

Ovviamente ci sono molti errori dottrinali in questa lista. Ed è altrettanto ovvio che non li definiremmo errori se non avessimo capito il perché erano dottrine sbagliate. Noi tutti abbiamo lavorato duramente per far capire ai nostri membri dove avevamo sbagliato; diciamo “noi” in tutta onestà, perché tutti gli attuali leader della chiesa in passato hanno creduto e insegnato queste dottrine errate. Tutti abbiamo criticato gli altri cristiani, che definivamo falsi, ingannati, figli del demonio.

 

Ci sono molte cose per le quali dobbiamo chiedere scusa. Siamo profondamente dispiaciuti di aver accusato ingiustamente gli altri cristiani e quindi di aver creato diverbi e divisioni all’interno del corpo di Cristo. Adesso ricerchiamo il perdono e la riconciliazione.



 

 

 

Chiesa Cristiana della Grazia
(già Chiesa di Dio Universale)
Casella Postale 67
Brembate di Sopra (BG)
24030

 
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